“Al via la Scuola ABI per amministratori di fondi pensione”
Con la firma in ABI del relativo Accordo istitutivo, ha avuto il via definitivo
la Scuola di alta formazione per gestori di fondi pensione, il cui avvio operativo
è previsto entro il novembre 2009.
L’iniziativa, fortemente voluta da ABI, in considerazione del rilievo generale
del tema della previdenza complementare e della diffusa presenza dei fondi
pensione presso le aziende del settore, si avvale a livello istituzionale della
qualificata presenza dell’università telematica “Universitas Mercatorum”, ed
intende mettere a disposizione dell’utenza (in primo luogo le Banche) uno
strumento di formazione professionalizzante per “gestori” di fondi pensione,
anche al fine del rilascio della specifica abilitazione richiesta dal D.M. n.
79/2007.
Della massima importanza il fatto che la partecipazione è finanziabile dal
Fondo Banche Assicurazioni che, a tal fine, ha già pubblicato
l’Avviso 2/09 riguardante la promozione di attività formative per
conseguire i requisiti di professionalità di cui al D.M. n. 79/2007.
Il Corso, con sedi operative principali a Roma e Milano, ha un ampio target
di destinatari in relazione alla diversa figura e ruolo svolti nel campo
della previdenza complementare (componenti degli organi di amministrazione
e controllo e degli organi di sorveglianza dei Fondi pensione,
Direttore e Responsabile del Fondo, ecc.): l’iniziativa è altresì
rivolta ai soggetti comunque coinvolti nell’amministrazione dei FIP
e agli specializzandi nelle materie attinenti alla
previdenza complementare.
Il Corso, affidato ad un corpo docenti selezionato in funzione del livello
di eccellenza professionale nella materia, si avvarrà di professori universitari,
esperti e rappresentanti ABI, gestori di fondi pensione del settore
creditizio-finanziario, funzionari delle P.A. interessate, nonché esponenti
del mondo sindacale.
A breve verranno pubblicizzati modalità organizzative e contenuti dell'iniziativa, nonché criteri e procedure per l'adesione.
L’ABI nella convinzione che l’iniziativa colga appieno concrete e segnalate esigenze
operative delle Banche, auspica che la Scuola di formazione registri un’ampia
adesione quale strumento di specifica crescita professionale a disposizione
del settore.