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Relazioni Industriali

Scheda di dettaglio

puntino paragrafo CFU dell'insegnamento

6 CFU

puntino paragrafo Anno di corso

3° anno

puntino paragrafo Nome del docente

foto prof. Lorenzo Bordogna Prof. Lorenzo Bordogna

puntino paragrafo Curriculum Vitae

Professore ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro nell'Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare. Presidente del Corso di Laurea in Management Pubblico, Università degli Studi di Milano; componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze del Lavoro (sede amministrativa Università degli Studi di Milano), e del collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Sociologia Economica (sede amministrativa Università di Brescia).
Presidente dal 2005 della Associazione Italiana di Studi sulle Relazioni Industriali (AISRI), e membro dal settembre 2006 dell'Executive Committee della International Industrial Relations Association (IIRA).
Ha collaborato, in attività di consulenza e ricerca, con International Labour Office, Ginevra; International Labour Office-Ceet, Budapest; Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Roma; ARAN, Roma; Commissione di Garanzia per l'applicazione delle legge sull'esercizio dello sciopero nei servizi pubblici essenziali, Roma; EIRO-European Industrial Relations Observatory (Progetto della European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions, Dublino); Fondazione P. Seveso, Milano; CESOS, Centro Studi Economici, Sociali e Sindacali, Roma.
Nel 1985 ha vinto, insieme a G. Provasi, il XII Premio Scanno Giancarlo Capecchi per il miglior libro nel campo delle relazioni industriali.

puntino paragrafoStruttura dell’insegnamento

Unita' didattica 1: Definizione dell'oggetto e del campo di studi. Un oggetto, molte discipline.

Unita' didattica 2: Il sistema delle relazioni industriali: uno schema sintetico (contesto, attori, metodi, regole). Le relazioni industriali come processo.

Unita' didattica 3: Le organizzazioni di rappresentanza degli interessi: strutture organizzative e logiche di azione.

  • I sindacati dei lavoratori (slide-show1).
  • Le associazioni degli imprenditori (slide-show2).

Unita' didattica 4: La contrattazione collettiva: struttura e modelli in Italia e in Europa.

Unita' didattica 5: Concertazione e Patti sociali. L'esperienza in Italia dal 1993

  • Concertazione e Patti sociali (slide-show1).
  • La concertazione in Italia. L'accordo del luglio 1993: contenuti, esperienza applicativa, problemi (slide-show2).
  • L'accordo quadro del 22 gennaio 2009 sulla riforma del modello contrattuale (slide-show3).

Unita' didattica 6: Le relazioni di lavoro nell'impresa.

Unita' didattica 7: Le relazioni di lavoro nel settore pubblico. Tendenze e trasformazioni recenti in Italia.

Unita' didattica 8: Relazioni industriali e dialogo sociale nell'Unione Europea.

Unita' didattica 9: Il conflitto industriale in Italia e in Europa: tendenze recenti e problemi di regolazione.

puntino paragrafo I risultati dell’apprendimento previsti

Gli obiettivi dell'insegnamento sono i seguenti:

  • Acquisire gli strumenti concettuali e analitici per la comprensione delle relazioni industriali.
  • Analizzare le tendenze ed i problemi delle relazioni industriali italiane in chiave comparata, nel contesto economico e sociale nazionale ed europeo.
  • Approfondire le trasformazioni recenti in Italia, dall'Accordo tripartito del luglio 1993 alla recente riforma della contrattazione collettiva (gennaio-aprile 2009).
  • Approfondire la specificità delle relazioni di lavoro nei servizi pubblici, con attenzione ai recenti processi di riforma in Italia e in Europa.

puntino paragrafoLe eventuali propedeuticità

Non sono stabilite propedeuticità.

puntino paragrafoLibri di testo di riferimento

Cella G.P., Treu T. (a cura di), Le nuove relazioni industriali. L'esperienza italiana nella prospettiva europea, Bologna: Il Mulino, 1998

puntino paragrafo Modalità di erogazione

A distanza tramite piattaforma LMS e aula virtuale.
L'attività di docenza comprende:

  • Docenza frontale di inizio e fine corso registrata (con aula virtuale);
  • Materiali di studio on line (Workbook);
  • Sessioni di docenza registrate (Slide show);
  • Esercitazioni on line;
  • Sessioni di ricevimento studenti on line.

puntino paragrafoL’organizzazione della didattica (lezioni, esercitazioni, laboratorio, verifiche in itinere ecc.)

Il corso è organizzato in lezioni asincrone, lezioni sincrone, esercitazioni e verifiche.

puntino paragrafoLa modalità di frequenza (obbligatoria, facoltativa)

Per un modulo da 8 CFU:
- aver consultato TUTTI i materiali didattici (Workbook e Slide show)
- dovranno essere certificate almeno 50 ore di collegamento on line.

puntino paragrafoProve d'esame

L'esame finale consisterà in una prova orale.

Calendario didattico (lezioni, ricevimenti, esercitazioni)

puntino paragrafoCalendario da scaricare

I dati sono in corso di elaborazione.

Calendario prove d’esame

puntino paragrafoCalendario da scaricare

I dati sono in corso di elaborazione.

Dati statistici

puntino paragrafoConsulta i dati

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