Pubblicazioni

2017

Orientarsi nei rapporti di lavoro. "Linee guida ai giovani diplomati, laureandi e laureati per l'inserimento nel mondo del lavoro". 

Realizzato con il contributo del Professore straordinario di Università Mercatorum, Raffaele Bonanni e il Dott. Pasquale Inglisano

Pubblicato: Giugno 2017 da Giapeto Editore

2015

Rapporto “I fenomeni illegali e la sicurezza percepita all’interno del sistema economico italiano”

Realizzato con il contributo del dott. Andrea Mazzitelli, ricercatore Universitas Mercatorum

Pubblicato: Giugno 2015

2014

OSSERVATORIO LEGALITA’ 2014 – L’ECONOMIA ILLEGALE IN EMILIA-ROMAGNA di Andrea Mazzitelli

La criminalità organizzata mina alle radici il funzionamento delle istituzioni, frena lo sviluppo di vaste aree del Paese, congela le prospettive di crescita virtuosa dell’economia, alimentando, al contrario, un’economia parallela illegale che persegue tramite l’uso della violenza obiettivi simili a quelle delle imprese lecite, legati al profitto. Il mancato rispetto delle regole e la presenza radicata e diffusa della criminalità organizzata a livello locale, sono i principali fattori di ostacolo all’attività imprenditoriale non solo nelle aree del Mezzogiorno ma in tutta la Penisola: diversamente il problema concerne non solo le diseconomie provocate dalle mafie al Sud ma anche la possibilità che le regioni del Centro-Nord, sfiorate solo in parte dalla criminalità organizzata, possano subire i medesimi fenomeni sul piano sociale ed economico. Nel presente Rapporto l’analisi è affrontata attraverso il ricorso alla teoria assiomatica dei numeri indice congiuntamente all’utilizzo di un indice di autocorrelazione spaziale, quale il Moran globale, necessario per verificare se il processo di penetrazione e radicamento dell’illegalità economica sia un fenomeno strutturale e non occasionale.

FINANZA PUBBLICA E POLITICHE DI SOSTEGNO ECONOMICO di Lorenzo Mottura

La fiducia attribuita al mercato concorrenziale non sempre risulta un adeguato strumento di allocazione delle risorse; in certe circostanze il sistema di mercato fallisce, aprendo gli spazi ad un intervento del settore pubblico. Allo Stato, quindi, competono una serie di attribuzioni fondamentali all’interno del sistema economico: dall’erogazione di servizi come la giustizia, la difesa, l’ordine pubblico, l’istruzione e la certezza dei pubblici registri e degli scambi giuridici, allo sviluppo di infrastrutture produttive e sociali; dalla protezione delle categorie svantaggiate, alla regolamentazione dei mercati; dal sostegno alla ricerca e alle attività in settori strategici, alla tutela dell’ambiente. Premesso un breve riassunto sulle possibili azioni dello Stato in economia, verranno analizzati i principali vincoli che lo Stato incontra allorquando decida di assumere, direttamente o indirettamente, il ruolo di operatore economico: Si tratta, in particolare, dei vincoli di bilancio derivanti dall’ordinamento dell’UE; dei vincoli di bilancio previsti dalle norme nazionali; dei vincoli in materia di aiuti di Stato previsti dai trattati europei

ISBN: 9788890895234

CONTRATTI DI RETE E DISTRETTI: RELAZIONI SOTTO I PROFILI ORGANIZZATIVO, CONTABILE E FISCALE di Laura Martiniello e Riccardo Tiscini

Le PMI italiane, in un contesto di forte competitività internazionale e di calante competitività del sistema Italia, risultano tra le più colpite dalla crisi sia per la scarsa capacità di avviare percorsi di crescita ed innovazione che per la difficoltà di accesso al mercato del credito. Le forme aggregative quali le reti si propongono di fornire alle imprese strumenti utili per favorire l’aumento della competitività e dell’innovazione. Nell’ambito delle collaborazioni tra imprese, il contratto di rete, di recente introduzione, è uno strumento finalizzato a governare le interrelazioni al fine di ottenere un vantaggio competitivo. Pur essendo reti, distretti e contratti di rete concetti diversi e solo in parte sovrapponibili, in questo contributo si affrontano i profili organizzativo, contabile e fiscale di reti, distretti e contratti di rete, con l’obiettivo di comprendere se il contratto di rete possa essere uno strumento utile per formalizzare giuridicamente un distretto industriale, ovvero comunque quale campo di applicazione esso abbia nei distretti.

VULNERABILITA’ DEL TERRITORIO E CRIMINALITA’ ORGANIZZATA di Andrea MAZZITELLI

Il problema della valutazione quantitativa del grado di vulnerabilità di un’area geografica è estremamente complesso: oltre alle difficoltà di reperimento dei dati esistono problemi di aggregazione e interpretazione dei risultati. La complessità principale risiede nella multidimensionalità del fenomeno e nella scelta di un’opportuna funzione di aggregazione dei dati. Seguendo l’approccio assiomatico dei numeri indice, si è utilizzato l’indice di Jevons, che a differenza di altri numeri indice semplici, soddisfa il superamento di specifici test, ovvero rispetta sia le condizioni essenziali che le proprietà derivate o desiderate.

IL RILANCIO DEL MEZZOGIORNO NELLA RIFORMA COSTITUZIONALE di Gaetano ARMAO

Il crescente divario tra il Nord ed il Sud del Paese ha generato disparità che non più superabili con strumenti di natura congiunturale, mentre l’enorme massa raggiunta dal debito pubblico impedirà per lungo tempo qualsiasi ipotesi di riequilibrio. Per eliminare tale divario, e rendere così competitivo il Paese, sarebbero necessari: una straordinaria convinzione, assente nell’arena politica, ed un imponente investimento di capitali che appare tuttavia irrealistico per l’irrigidimento dei vincoli di finanza pubblica europei. Tuttavia, nella riaperta stagione delle riforme costituzionali l’irrisolta (ma non irrisolvibile) questione meridionale e la specialità regionale rischiano di restare ai margini del dibattito. Appare invece urgente non solo estendere il perimetro dei temi delle riforme, ma far divenire il Mezzogiorno l’obiettivo di una revisione, in un quadro federale, del Titolo V, seconda parte della Costituzione, che restituisca alla sua valorizzazione quella preminenza che aveva nell’originaria stesura dell’art. 119, terzo comma, della Carta fondamentale, poi irragionevolmente cancellata dalla riforma del 2001.

2013

LA RICERCA SCIENTIFICA IN ITALIA: SPUNTI DI RIFLESSIONE di Giorgio Marbach

Si pone in evidenza il rilievo di una comunità di cultura e di ricerca, sia pura che applicata. Per quanto riguarda quest’ultima l’Italia si colloca mestamente ad uno degli ultimi posti in Europa per investimenti in R&S. Particolarmente ridotto è il ruolo delle imprese. Le regioni del Mezzogiorno, a parte la Campania, sono quasi del tutto assenti. Inoltre, a parità di fatturato, una impresa italiana investe in R&S meno di un quinto di quanto non avvenga negli Stati Uniti ed in Giappone. Particolarmente deboli su questo punto sono le piccole e medie imprese, che avrebbero anch’esse necessità di innovazione per poter competere.

Un ridotto apporto di ricerca e formazione tarpa le ali alla innovazione ed in definitiva condiziona negativamente l’intero sistema economico. Si accentua il ruolo della ricerca di base, espressione di sfide intellettuali con la capacità di prospettare innovativi schemi e modelli.
 
Infine, si deve superare la contrapposizione tra ricerca qualitativa e quantitativa, spezzando una sterile dicotomia. La biodiversità della ricerca è vita e libertà.

PROGETTO “SIC ET SIMPLICITER” – SICurezza e trasferimento di buone prassi per la SEMPLIficazione dei modelli di gestione della sicurezza al livello territoriale di distretto

La Direzione generale della Tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha finanziato un progetto di ricerca denominato “Sic et Simpliciter” Sicurezza e trasferimento di buone pratiche per la semplificazione dei modelli di gestione della sicurezza al livello territoriale di distretto. La ricerca – che dovrà concludersi entro dicembre 2012- è realizzata da un partenariato composto dall’Università Telematica “Universitas Mercatorum” in ATS con Fondazione per la diffusione della responsabilità sociale delle imprese (I-CSR Italian Centre for Social Responsbility) e Fondazione Giacomo Rumor.- Centro Produttività Veneto.

Il Rapporto contiene le evidenze scientifiche ed i risultati della Ricerca.

La Direzione generale della Tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha finanziato un progetto di ricerca denominato F. I. R. S. S. T. Formazione Integrata: Raccolta buone prassi in materia di Salute e sicurezza per lavoratori Stranieri.

La ricerca – che dovrà concludersi entro dicembre 2012- è realizzata da un partenariato composto dall’Università Telematica “Universitas Mercatorum” in ATS con Fondazione per la diffusione della responsabilità sociale delle imprese (I-CSR Italian Centre for Social Responsbility) e Obiettivo Lavoro, agenzia per il lavoro. Il Rapporto contiene le evidenze scientifiche ed i risultati della ricerca.

L’INDEX OF CONSUMER SENTIMENT: UNA TRADIZIONE DA RIFONDARE di Giorgio Marbach

L’Index of Consumer Sentiment – ICS, è considerato in Italia ed in numerosi altri Paesi capace di esprimere orientamenti strategici dei consumatori e delle imprese. Peraltro il termine Sentiment non trova un equivalente in lingue diverse dall’inglese: in Italia è espresso come fiducia. Gli indici ICS non sono dunque espressione di fondamenta concettuali: hanno semplicemente valenza empirica autoreferenziale. L’ICS prende corpo dal 1946 presso il Survey Research Center della Michigan University diretto da George Katona, il quale però non ne rivendicò mai la paternità in quanto sottoprodotto di un più ampio indice Katona-Müller. Tutte le diverse versioni dell’ICS richiedono una rifondazione dopo 67 anni di immutabilità. Con riferimento a rinnovati drivers caratteristici i confronti internazionali dovrebbero essere effettuati per clusters di Paesi. Gli indici non saranno più invariati nel tempo, ma soggetti a periodica manutenzione. I dati dovranno essere desunti da campioni statisticamente corretti, espressione della intera popolazione di riferimento.

Universitas Mercatorum

“LA RETE DI IMPRESE – Istruzioni per l’uso”

La rete di imprese è un accordo, o meglio un contratto, che consente alle imprese di mettere in comune delle attività e delle risorse, allo scopo di migliorare il funzionamento di quelle attività, il tutto nell’ottica di rafforzare la competitività dell’attività imprenditoriale.

Unioncamere con la collaborazione scientifica di Universitas Mercatorum promuove incontri di informazione e formazione per la diffusione di questa nuova tipologia di contratto tra imprese, sul tutto il territorio nazionale. In tale contesto Universitas Mercatorum ha elaborato la pubblicazione dal titolo “LA RETE DI IMPRESE – Istruzioni per l’uso” , periodicamente aggiornata sulle novità della normativa di riferimento.

Aggiornamenti:

  1. AVCP Determinazione n. 3 del 23 aprile 2013
  2. Agenzia delle Entrate: comunicato stampa
  3. Reti di impresa: ulteriori chiarimenti

Altre pubblicazioni

16 dicembre 2011

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011-2012

Il 16 dicembre a Roma, nella splendida sede degli Horti Sallustiani, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2011-2012 del nostro Ateneo. La cerimonia è stata aperta dal Magnifico Rettore, Prof. Giorgio Marbach. Il Prof. Tullio De Mauro ha svolto la Lectio Magistralis su “150 anni e 1 lingua”.

Giorgio Marbach

“INTRAVEDERE IL FUTURO”

Giugno 2011

La nostra conoscenza del futuro è spesso trascurabile. Nell’ultimo decennio si è affermata la metafora del cigno nero. Appare opportuno ricorrere a costruzioni ipotetiche all’insegna del what- if. Occorre astenersi da aspettative irrazionali, per desiderare invece il futuro. Un bambino delle elementari ha scritto: «il futuro è ciò che uno vuole fare; se non lo sa, spreca il futuro».

Giorgio Marbach, Alfredo Rizzi

“LE RILEVAZIONI DEGLI ASCOLTI TELEVISIVI PASSATO, PRESENTE, PROSPETTIVE”

Maggio 2010

La rilevazione degli ascolti televisivi costituisce un elemento centrale per modulare gli investimenti pub-blicitari, i quali a loro volta sono decisivi per programmi ed emittenti. La rapida evoluzione della offerta televisiva, sempre più orientata a pubblici specifici, si accompagna alla evoluzione tecnologica delle modalità di fruizione e di rilevazione degli ascolti.

17 dicembre 2010

Il 17 dicembre 2010 si è svolta a Roma nella sede degli Horti Sallustiani, la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2010-2011 del nostro Ateneo. La cerimonia si è aperta con la relazione del Magnifico Rettore, Prof. Giorgio Marbach. Sono seguiti gli interventi del Preside di Facoltà, Prof. Giorgio Meo e il saluto del Presidente dell’Università, Pierfrancesco Pacini e del Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. La Lectio Magistralis è stata tenuta dal Presidente del CNEL, Antonio Marzano, sul tema “Competitività e Crescita”.

M. Simona Andreano, Roberto Benedetti, Paolo Postiglione

“Heterogeneity in the economic growth of European Regions: an adaptive geographically weighted regression approach”.

November 2010

This paper proposes a new technique based on an adaptive weighted regression procedure to verify the presence of convergence clubs in a cross-section of regions.

The approach extends a procedure originally proposed in the field of image analysis based on the assumption of local homogeneity of the signal. The presence of the heterogeneity is a criterion to divide the sample of observations (regions) into smaller homogenous groups (clubs). Our results highlight the presence of five different clubs with different laws of motion for growth within each subgroup.

Spatial dependence is also considered in the definition of the economic convergence model.

M. SIMONA ANDREANO e GIOVANNI SAVIO

“Un’analisi statistica della convergenza nei paesi del medio oriente e nord africa”

Novembre 2010

Il presente lavoro analizza la crescita di lungo periodo nell’area del Medio Oriente e Nord Africa, con l’obiettivo di verificare la presenza e la tipologia della convergenza nella regione durante il periodo 1950 – 2007. L’analisi è svolta esplorando le caratteristiche peculiari dell’area, al fine di individuare gli aspetti dominanti nel processo di convergenza dei ventisei paesi analizzati.

L’evidenza empirica del lavoro mostra che la vasta ed eterogenea area analizzata ha sperimentato negli ultimi sessanta anni un processo di convergenza debole e lento, con la conseguenza che le evidenti disparità esistenti all’inizio del periodo in esame e le conseguenti tensioni politico-sociali costituiscono ancora un elemento di rischio per la regione. In effetti, la crescita di lungo periodo in quest’area fortemente eterogenea si è dimostrata la risultante di un insieme di fattori socio-economici, tecnologici, demografici e di governance fortemente interrelati tra di loro.

4 dicembre 2009

Il 4 dicembre 2009 si è svolta a Roma, nella splendida sede degli Horti Sallustiani, la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2009-2010 del nostro Ateneo. La cerimonia si è aperta con la relazione del Magnifico Rettore, Prof. Giorgio Marbach. Sono seguiti: il saluto di una studentessa, gli interventi del Preside di Facoltà, Prof. Giorgio Meo e del Presidente di Unioncamere, Dott. Ferruccio Dardanello. Il Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Antonio Catricalà, in qualità di ospite d’onore, ha concluso con la Lectio Magistralis dal titolo “La compiuta liberalizzazione in Italia: utopia o realistica prospettiva?”.