La prova finale prevede la redazione sotto la guida di un Relatore e la discussione di fronte a un'apposita Commissione di Docenti costituita in ottemperanza alle disposizioni dei Regolamenti Didattici di un elaborato scritto ("dissertation") di buon livello scientifico (tesi di Laurea Magistrale). L'elaborato può consistere:

  1. a) di un progetto applicativo, la cui struttura è descritta in dettaglio nell'elaborato che deve contenere pure, a supporto, un'esauriente rassegna critica della letteratura scientifica di riferimento utilizzata per l'originale sviluppo del progetto;
  2. b) di una ricerca originale di natura teorica o empirica.

I criteri di assegnazione dei punteggi sono definiti in modo puntuale nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea. Il lavoro può essere svolto presso una impresa anche estera, un'istituzione o un ente, ma è comunque sottoposto al giudizio finale del Relatore e dei docenti componenti la Commissione. Il laureato magistrale deve dimostrare completa padronanza degli argomenti, autonomia di analisi e valutazione, innovatività e una buona capacità di comunicazione scritta e orale. Dalla lettura dell'elaborato e dalla discussione deve emergere la padronanza e la capacità di utilizzo da parte del laureato magistrale degli strumenti e delle chiavi interpretative proprie della formazione acquisita durante il corso di studi.