Il Master Universitario di II livello, realizzato in collaborazione con ABI e ABIFormazione, si pone l’obiettivo di dotare gli operatori delle relazioni industriali e delle risorse umane del comparto creditizio e finanziario di un livello di cognizioni generali e di una specializzazione utilizzabili nella pratica quotidiana all’interno delle dette attività e relazioni aziendali. La finalità del Master, in definitiva, è quella di trasmettere agli operatori un linguaggio comune ed analoghi modelli interpretativi delle disposizioni di legge e di contratto, al fine di evitare momenti di tensione in azienda e possibili situazioni conflittuali.

Finalità e Requisiti di Ammissione al Master

Finalità e obiettivi specifici

Il Master si pone la finalità generale di strutturare competenze a tutto tondo nelle materie giuslavoristiche, previdenziali ed in quelle connesse alla gestione delle relazioni industriali e dei processi negoziali, integrando tali competenze con una preparazione di base in ambito economico-organizzativo. In particolare, il Master si propone di:

  1. elevare a livello di eccellenza le competenze giuridico-lavoristiche e sindacali;
  2. delineare i principi informatori per la corretta gestione delle risorse umane;
  3. sviluppare le capacità di collaborare con soggetti e funzioni, aziendali e istituzionali, che utilizzano competenze e linguaggi estranei all’ambito giuslavoristico e delle relazioni industriali;
  4. perfezionare la capacità di condurre i processi negoziali, anche per quanto attiene alla contrattazione di secondo livello.

Attraverso la costante interazione tra apprendimento teorico e sviluppo delle capacità di problem solving, il Master è costruito in modo da favorire lo sviluppo di soggetti che siano pronti ad inserirsi, aggiornare o riqualificare il proprio ruolo nell’ambito delle Relazioni industriali e delle Risorse Umane, con una particolare contestualizzazione al comparto creditizio-finanziario, e a farsi forti della capacità di orientarsi con successo tra i diversi scenari organizzativi e di cogliere e comprendere le esigenze emergenti. Basato su un approccio completo, che tende ad approfondire le diverse aree specialistiche della funzione HR dall’insieme dei punti di vista implicati, il Master è in grado di fornire un valido supporto ai partecipanti sia nell’avvio che nell’aggiornamento della propria carriera in ambito aziendale e all’interno delle organizzazioni di rappresentanza.

Requisiti e modalità di ammissione

Possono accedere al Master coloro che sono in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea di cui al D.M. n. 509/99 o al D.M. n. 270/2004;
  • diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti il D.M. 509/99.

Possono altresì partecipare al Master coloro che, pur non essendo in possesso dei suddetti titoli:

  • operano nell’ambito di settori che si occupano delle relazioni industriali e della gestione delle risorse umane;
  • operano nell’ambito delle organizzazioni di rappresentanza di categoria;
  • hanno conseguito un diploma universitario di cui alla legge n. 341/1990.

Per i soggetti di cui ai tre alinea appena menzionati, l’iscrizione al Master avviene in qualità di “uditore”.

Didattica e Programma

Didattica

Le metodologie didattiche utilizzate, oltre ad essere finalizzate all’arricchimento delle conoscenze e delle competenze professionali nelle materie trattate con taglio interdisciplinare, sono finalizzate anche a favorire lo sviluppo delle capacità operative nell’ambito delle Relazioni industriali e delle Risorse Umane. In particolare, il Master si pone l’obiettivo di favorire e rendere maggiormente efficace l’apprendimento mediante l’adozione di metodi attivi di insegnamento in grado di sollecitare i partecipanti sia come individui che nel lavoro di gruppo. A tale fine, il Master, oltre a basarsi sulle lezioni e la discussione in aula, si propone di esaminare casi aziendali, organizzare esercitazioni e simulazioni. Il Master sarà preceduto dalla somministrazione di un questionario teso a verificare le complessive esperienze e competenze dei partecipanti nella materia, al fine di valutare l’opportunità di prevedere un’eventuale fase iniziale di apprendimento delle conoscenze tecniche di base, volta a consentire una partecipazione attiva dell’uditorio all’approfondimento delle varie aree tematiche. Durante lo svolgimento dei corsi, inoltre, saranno effettuate verifiche intermedie per poter analizzare l’apprendimento dei partecipanti sul programma al termine di ciascun modulo. La formazione in aula potrà essere completata da momenti di confronto e di dibattito con esponenti aziendali e dirigenti di organizzazioni sindacali allo scopo di una migliore conoscenza delle materie trattate e dei loro riflessi pratici. Al fine di valutare esempi di best practice, il Master potrà altresì organizzare seminari di confronto con realtà aziendali e sindacali di altri Paesi. I partecipanti saranno, inoltre, provvisti di materiali di studio personale e di consultazione pratica (slide, giurisprudenza, dottrina, ecc.).

Frequenza delle attività formative

La frequenza da parte degli iscritti al Master è obbligatoria. Per il conseguimento del titolo è richiesta una frequenza pari ad almeno il 90% dell’attività didattica d’aula del corso.

Organizzazione didattica dell’iniziativa ed inizio Master

In coerenza con le norme vigenti (DM 509/99 e DM 270/2004), il corso si articola in 1.500 ore di attività didattica da espletarsi nell’arco di 18 mesi, che conferiranno 60 CFU (crediti formativi universitari). In particolare, la didattica sarà così articolata:

  • minimo 480 ore di attività didattica (aula in presenza, aula virtuale, aula remota, e-learning, esercitazioni, confronti, ecc.).

Completano il percorso 1.020 ore di studio individuale. Al fine di favorire la conciliazione della partecipazione all’attività didattica con l’impegno lavorativo, il Master è organizzato in sessioni – di norma – bisettimanali, ognuna di due o tre giornate di 8 ore con orario d’aula dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. I corsi potranno essere organizzati nelle sedi di Milano (sede ABI, Via Olona 2) e di Roma (Aule ABIFormazione, Via IV Novembre 114/a). La I edizione del Master inizierà presso la sede ABI di Milano (Via Olona 2) il 25 novembre 2011

Conseguimento dei crediti e verifiche di profitto

Ognuna delle 9 aree tematiche individuate (cfr. il Programma didattico di seguito riportato) prevede un test di verifica. Il conseguimento dei crediti corrispondenti all’articolazione delle varie attività formative è subordinato a verifiche di accertamento delle conoscenze e competenze acquisite, con valutazione in trentesimi. Le votazioni da 18 a 30/30 determinano il superamento delle singole prove. Al termine del Master i partecipanti sostengono una verifica conclusiva, con valutazione in trentesimi. Ai partecipanti laureati che avranno superato con esito positivo le suddette prove sarà rilasciato dall’Universitas Mercatorum il diploma di Master di II° livello. Ai partecipanti iscritti in qualità di “uditore” sarà rilasciato un attestato di frequenza, sempre da parte di Universitas Mercatorum. Peraltro, si ricorda ai partecipanti non laureati che – secondo la Legge n. 240/2010 “Norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento, nonche’ delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario” in vigore dal 29 gennaio 2011 – possono essere riconosciuti ai fini del conseguimento di una Laurea:

  • i CFU per gli esami sostenuti presso Università legalmente riconosciute in Italia, se dello stesso Settore Scientifico Disciplinare e dello stesso numero di CFU degli insegnamenti previsti dall’Offerta Formativa dell’Ateneo presso il quale si è iscritti o si intende iscriversi;
  • le esperienze professionali e formative – se certificate e compatibili con gli insegnamenti previsti dall’Offerta Formativa dell’Ateneo – che consentono di acquisire fino ad un massimo di 12 crediti.

Direzione didattica e scientifica e corpo docente

La Direzione didattica e scientifica è affidata al Prof. Avv. Angelo Pandolfo. Il corpo docente è composto da:

  • Docenti universitari specialisti nelle materie oggetto del Master.
  • Esponenti aziendali, Avvocati, Magistrati, Esperti di organizzazione e direzione aziendale, altri accreditati professionisti nelle aree tematiche del Master.
  • Rappresentanti di associazioni di categoria e di organizzazioni sindacali nazionali di categoria.

La particolare composizione del corpo docente e la diversa estrazione di provenienza di ciascuno fornirà ai partecipanti la possibilità di acquisire una completa visione di insieme dell’articolato mondo delle Relazioni industriali e delle Risorse Umane. Va sottolineato che dagli interventi programmati, tenuti anche da esponenti delle Parti sociali di settore, i partecipanti potranno ricavare utili indicazioni per quanto concerne le impostazioni programmatiche e i “punti di vista” di soggetti che fanno parte di strutture che istituzionalmente perseguono finalità distinte e tuttavia omogenee quanto a risultato complessivo.

Programma

Le 480 ore di attività didattica sono suddivise in nove aree tematiche. Per ciascuna area tematica, saranno attribuiti crediti formativi universitari (CFU), corrispondenti ai Settori Scientifici Disciplinari previsti dal D.M. 4 ottobre 2000, in base alla durata. Le aree tematiche in cui si articola il Master sono le seguenti:

  1. Il sistema delle fonti legislative e contrattuali di regolamentazione delle relazioni sindacali e dei rapporti di lavoro – Le fonti internazionali e comunitarie. Rapporto tra ordinamento comunitario e ordinamento nazionale. La giurisprudenza comunitaria. – La Costituzione italiana e la giurisprudenza costituzionale. La legislazione statale e la legislazione regionale. – La nozione di sistema di relazioni industriali. – Gli attori del sistema e la loro organizzazione. – Il sistema della contrattazione collettiva e il contratto collettivo. – Il quadro legale delle relazioni industriali e l’intervento del giudice. – I rapporti tra la legge e l’autonomia collettiva. – Il contratto collettivo: la forma, le funzioni, l’efficacia soggettiva, l’inderogabilità, l’efficacia nel tempo. – Struttura e livelli della contrattazione collettiva; i rapporti tra contratti collettivi. – Rappresentanze sindacali aziendali (RSA), rappresentanze sindacali unitarie (RSU) e comitati aziendali europei (CAE). – Soggetti e materie delle procedure partecipative.
  2. Lineamenti in tema di costituzione, svolgimento e cessazione del rapporto individuale di lavoro – La costituzione del rapporto individuale di lavoro: le parti contraenti, i requisiti del contratto (accordo tra le parti, forma, oggetto, causa, onerosità e gratuità), gli elementi accessori (condizione e patto di prova, apposizione del termine). – I poteri del datore di lavoro. – Diritti e doveri del lavoratore. – Svolgimento del rapporto di lavoro: mansioni, orario di lavoro, assenze e permessi, ferie, malattia, congedi e permessi per assistenza a figli e familiari, maternità. – Ipotesi di sospensione del rapporto di lavoro e relative causali. – Cessazione del rapporto di lavoro: il licenziamento individuale. – La costituzione del rapporto di lavoro con i soggetti disabili.
  3. Dinamiche del mercato del lavoro nel settore privato e, in particolare, nelle aziende del credito e finanziarie – Struttura e tendenze generali e settoriali del mercato del lavoro. – Le politiche attive del lavoro. – Il rapporto con le Regioni. – Modelli di rapporto di lavoro: caratteristiche, vincoli, opportunità. – L’inquadramento normativo e contrattuale del rapporto di lavoro nel settore bancario e finanziario: evoluzione e istituti contrattuali attuali. – Tecniche di redazione dei contratti di lavoro.
  4. Relazioni industriali e meccanismi di regolazione delle dinamiche retributive e dei sistemi di inquadramento del personale – La retribuzione, i principi costituzionali e la disciplina civilistica. – La retribuzione imponibile ai fini previdenziali. – La denuncia mensile e annuale delle retribuzioni. – Il costo del lavoro. – Politiche gestionali e retributive. – Le forme di incentivazione del personale. – Remunerazione fissa e variabile. – Assetti contrattuali e dinamiche retributive. – L’evoluzione della remunerazione del personale bancario. – Sistemi di inquadramento del personale e dinamiche professionali.
  5. Sicurezza, trasparenza e privacy nel rapporto di lavoro – La nuova disciplina organizzativa aziendale sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro. – Benessere, salute e produttività nell’ambiente lavorativo: metodi di valutazione dello stress lavoro correlato. – Rischi specifici del settore: il lavoro ai videoterminali e il rischio rapina. – Profili giuslavoristici derivanti dall’applicazione del d.lgs. 231/01. – Compliance aziendale e d.lgs. 231 nel sistema bancario e finanziario. – La tutela della privacy nel rapporto di lavoro. Compliance aziendale: privacy, internet ed e-mail sul posto di lavoro.
  6. Contrattazione collettiva e sistema di welfare – Il sistema pubblico di welfare. – Ragioni e caratteri delle forme di welfare contrattuale. – La previdenza complementare. – I fondi sanitari integrativi. – Altri benefits: trasporti, asili, etc. – I regimi previdenziali e fiscali delle forme di welfare contrattuale.
  7. Sistema contrattuale e riorganizzazioni aziendali – Processi organizzativi e gestione del cambiamento. – Le tendenze nel settore creditizio e finanziario. – Operazioni societarie e trasferimento d’azienda. – La gestione del cambiamento: la fusione tra banche. – I licenziamenti collettivi. – Gli ammortizzatori sociali, gli incentivi all’occupazione e gli strumenti di sostegno al reddito. – I contratti di solidarietà difensivi ed espansivi. – Il Fondo di solidarietà del settore del credito.
  8. Prevenzione e gestione della conflittualità – Il conflitto collettivo. – Il diritto di sciopero e regolazione contrattuale. – Lo sciopero nel settore dei servizi pubblici essenziali. – La repressione della condotta antisindacale. – Il conflitto individuale: conciliazione, arbitrato e processo del lavoro.
  9. Tecniche di negoziazione – Elementi caratteristici. – I modelli interpretativi della negoziazione. – Il processo di negoziazione sindacale. – Regole di conduzione della trattativa.