IMPRESA E ORGANIZZAZIONE PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI

La valorizzazione dei beni culturali è oggi al centro di diverse riflessioni riconducibili da una parte all’esigenza di strutturare un intervento integrato di tutela e recupero del patrimonio artistico e storico, dall’altra a individuare azioni sistemicheche consentano direndere virtuosi gli interventi di recupero,restauro, gestione, allestimento e la creazione di nuovi servizi.

Nel 2014 col così detto Decreto Cultura (D.L. n. 83/2014, convertito in L. 29/07/2014, n. 106), per la prima volta in Italia è stata introdotta una forma di Credito d’Imposta, detta Art Bonus, mirante a coinvolgere cittadini, professionisti, imprese, enti privati in azioni di sostegno alla cultura, cercando di ridare spazio civile a quelle azioni di mecenatismo a cui dobbiamo una buona parte di quanto ha prodotto di bello il nostro paese. La norma prevede che solo gli Enti Pubblici (e gli Enti Religiosi dell’area colpita dal sisma del Centro Italia) possano presentare progetti ai potenziali mecenati per sostenere il recupero, il restauro, la gestione, l’allestimento e la creazione di nuovi servizi. Il credito d’imposta può essere pertanto applicato a monumenti ed opere d’arte, musei, archivi, biblioteche, alle fondazioni lirico sinfoniche e alla filiera dello spettacolo in genere. A differenza di altre forme di credito d’imposta, questa riconosce un credito del 65% sulla somma donata da spalmarsi su tre anni, contro i dieci ad esempio per le ristrutturazioni edili.

Nei 5 anni dall’introduzione dell’Art Bonus, sono stati quasi 9.500 le aziende o i privati che hanno beneficiato degli incentivi fiscali previsti dalla legge effettuando elargizioni liberali a sostegno della cultura.

Si tratta diinterventi importanti che richiedono professionalità specifiche con capacità di management elevate, in possessonon solo di conoscenze specialistiche ma anche e soprattutto di competenze gestionali e manageriali.

La figura professionale del manager culturale necessita di una solida e ampia preparazione culturale di base; deve sapersi muovere in una logica trasversale, di integrazione tra i saperi umanistici e i saperi tecnico gestionali. Pertanto, alle competenze specifiche dei proprio campo di intervento, dovrà affiancare capacità di analisi, di programmazione e pianificazione, di comunicazione, coordinamento e gestione di risorse sia umane che finanziarie, oltre che di valutazione. Oltre a questo il manager culturale deve conoscere i principi dell'economia della cultura e i fattori determinanti delle politiche culturali. Deve possedere competenze riguardo alla gestione economica e finanziaria, alla gestione delle risorse umane, al marketing e alle metodologie e tecniche di comunicazione, al funzionamento delle istituzioni pubbliche e culturali, nazionali e internazionali. Deve conoscere, inoltre, la legislazione nazionale e comunitaria che regola il campo culturale, la normativa contrattuale, gestionale e previdenziale. Deve essere in grado di operare nella predisposizione e gestione di un progetto, avvalendosi anche delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Finalità

Il Master intende rispondere a tali esigenze del settore per il rafforzamento e sviluppo delle competenze di quanti giovani e professionisti intendano intraprendere un percorso di carriera in tale ambito.

Il Master infatti affronta, in modo teorico e pratico, con opportuni esempi di progetti, di fasi ed eventi, realizzati da docenti esperti, l’organizzazione, la gestione e la promozione di eventi culturali al fine di fornire procedure adeguate. L’obiettivo è quello di formare i partecipanti attraverso l’acquisizione di conoscenze storico artistiche nei settori delle arti figurative e, più ingenerale, competenze negli ambiti produttivi ed organizzativi delle varie pratiche artistiche per consentire la più adeguata valorizzazione, fruizione e conservazione del patrimonio culturale di un territorio. La figura professionale in uscita avrà acquisito notevoli competenze manageriali e gestionali negli ambiti individuati.

 

Riconoscimenti

Il conseguimento del Diploma Master di I livello consente il riconoscimento di  crediti formativi universitari validi per abbreviare l'iscrizione ai corsi di laurea di Universitas Mercatorum, previa verifica della corrispondenza del titolo di accesso posseduto, in particolare i corsi di laurea triennale in Gestione di Impresa e Scienze delle Tecnologie delle Arti, dello Spettacolo e del Cinema.

Sbocchi Occupazionali

Al termine del percorso i partecipanti potranno operare:

  • operare all’interno di Fondazioni, cooperative e siti culturali
  • avviare un’attività imprenditoriale connessa alla gestione di eventi e culturali
  • operare come libero professionisti nel settore della gestione di  eventi quali progetti espositivi; spettacoli; convegni o nell’ambito della gestione museale

Titoli di Ammissione

  • Laurea triennale
  • Diploma di Laurea vecchio ordinamento

Moduli

Tematica SSD CFU
CREAZIONE E GESTIONE DI IMPRESA CULTURALE SECSP07 6
ECONOMIA DELL’ENTERTAINMENT SECSP08 4
ELEMENTI DI DIGITAL TRANSFORMATION SECSP08 4
MINDSETTING E CHANGE MANAGEMENT SECSP07 6
COPYRIGHT ED ELEMENTI DI DIRITTO DI IMPRESA CULTURALE IUS04 6
ECONOMIA DEI TERRITORI E MADE IN ITALY AGR/01 8
LUOGHI ED EVENTI ESPOSITIVI. TECNICHE ED ORGANIZZAZIONE L/ART/04 8
STORIA DELL’ARTE MODERNA L/ART/02 4
STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA L/ART/03 8
METODOLOGIA E STORIA DELLA CRITICA D’ARTE L/ART/04 1
MUSEOLOGIA E STORIA DELLA CRITICA D'ARTE L/ART/04 1
SEMINARI E ALTRE ATTIVITA' LABORATORIALI 2
PROVA FINALE 2